New York (askanews) - Barack Obama incassa l'approvazione di Ban Ki-moon per i suoi sforzi nella lotta contro il riscaldamento climatico. All'indomani della presentazione delle prime norme federali americane che obbligano gli impianti energetici esistenti a ridurre le emissioni del 32% entro il 2030, il presidente americano ha ricevuto gli apprezzamenti del segretario generale dell'Onu per il suo "forte impegno" e la sua "leadership decisa e lungimirante". Il tutto come ciliegina sulla torta di compleanno del presidente degli Stati Uniti che spegne 54 candeline."Ci tengo a congratularmi e a salutare positivamente il suo annuncio audace e visionario su un piano per l'energia pulita", ha detto Ban dallo Studio ovale della Casa Bianca.Come Obama, anche Ban Ki-moon non sposa, dunque, la tesi di quegli Stati americani che si preparano ad affrontare le vie legali per fermare l'ambizioso piano per l'ambiente dell'amministrazione Obama, sostenendo che ridurrà occupazione e frenerà il motore degli Stati Uniti."Gli Stati Uniti possono cambiare la lotta mondiale contro i cambiamenti climatici. E, come ha detto il presidente Obama, noi siamo la prima generazione che potrebbe porre termine alla povertà nel mondo e l'ultima generazione che potrebbe lottare contro il cambiamento climatico", ha concluso Ban Ki-moon.