Milano (askanews) - Francesca Balzani non è ufficialmente in campagna elettorale per le primarie del centrosinistra a Milano, ma punge già il suo possibile sfidante, il commissario di Expo 2015, Giuseppe Sala, secondo il quale "ci sono le condizioni per passare da una Milano da bere per pochi a una Milano da vivere per tutti"."Ammetto che mi ha fatto un po' di malinconia, uno slogan di quando ero ragazzina, è stato un salto nel passato, una cosa un po' vintage. Milano è una città piena di vita, piena di allegria, mi sembra che non sia da bere, ma deve rivendicare la sua forza, la sua allegria, il suo brio, come qualcosa di positivo e non come qualcosa da recuperare. Speriamo più in uomini della provvidenza che della penitenza in questa città" ha detto.L'attuale vicesindaco ha però soprattutto rivendicato la sua esperienza politica, iniziata dal ruolo di assessore fino a quello di europarlamentare del Pd, che manca al suo potenziale avversario di coalizione."Io sinceramente non sono in campagna elettorale, non so se Sala lo sia, mi sembra una partita che sta attirando molti manager: c'è gia Passera, ma non dimentichiamoci che questa non è una partita per un consiglio di amministrazione, ma per governare e amministrare una città e quindi per avere a che fare con le persone. La politica è una esperienza fondamentale perché ti spinge a un confronto diretto con te stesso, con le persone e con la capacità di parlare, di arrivare al cuore delle persone che incontri" ha aggiunto.La speranza di Balzani è comunque quella di poter sciogliere "al più presto" la riserva sulla sua eventuale candidatura alla primarie.