Roma, (askanews) - Baltimora protesta, in centinaia hanno marciato attraverso il centro città per la morte di Freddie Gray, l'ennesimo maschio afroamericano ucciso per mano della polizia.Gray era stato arrestato il 12 aprile ed era stato accusato del possesso di un coltello a serramanico. Il 18 aprile è morto per lesioni alla spina dorsale. Da allora la comunità nera di Baltimora è scesa in strada; fra i leader il reverendo Jamal Bryant, pastore dell'Empowerment Temple: "Ancora non sappiamo perché è stato arrestato, ancora non abbiamo traccia di cosa è successo fra l'arresto e la morte, non abbiamo risposte concrete e speriamo ancora che qualcuno le dia alla famiglia".Sei poliziotti sono sotto inchiesta. Silenzio e insabbiamenti sono la norma in questi casi in ogni paese. Ma negli Stati Uniti i casi di afroamericani morti per mano della polizia si moltiplicano e il dibattito a livello nazionale su razzismo e questioni etniche è sempre più acceso.Fra i dimostranti anche Kiona, che ha registrato l'arresto di Gray sul suo smartphone: "Perché l'ho fatto", dice. "Perché il mio amico era a terra, bloccato a terra, e urlava 'non riesco a respirare".