Genova, (askanews) - Secondo il presidente della Cei, il cardinale Angelo Bagnasco, c'è il rischio che quello che è accaduto a Bruxelles dia una svolta negativa alla politica dell'accoglienza verso i migranti, ma bisogna stare attenti a non confondere le due cose."Il rischio c'è - ha detto Bagnasco, commentando gli attentati di Bruxelles a margine di un'iniziativa a Genova - ma con la ragione e con l'analisi dovremmo tutti quanti riconoscere che ci sono situazioni molto diverse. Perché lo spettacolo che vediamo di folle, di bambini, anziani, donne e malati che affrontano l'indicibile per fuggire dalle loro situazioni, sono tutta un'altra cosa rispetto a questi pazzi terroristi. Ecco le due cose non si possono assolutamente legare"."Pertanto - ha aggiunto Bagnasco - scavare frontiere, fossi o creare dei muri certamente non è la risposta giusta. Bisogna distinguere le cose, magari intensificare i controlli con intelligenza e le forze, le capacità mi pare ci siano in Europa, ma creare muri e fili spinati è tutto un altro discorso".