Roma (askanews) - "Da ogni dove è risuonata la bellezza e l'importanza irrinunciabile del Vangelo del matrimonio e della famiglia, patrimonio e cellula dell'umanità costituita da un uomo e da una donna nel totale dono di sé. Chiesa domestica, grembo della vita, palestra di umanità e di fede, soggetto portante della vita sociale. Essa è sorgente di futuro. Per questo è irresponsabile indebolire la famiglia, creando nuovefigure, seppure con distinguo pretestuosi che hanno l'unicoscopo di confondere la gente e di essere una specie di cavallo di Troia di classica memoria, per scalzare culturalmente esocialmente il nucleo portante della persona e dell'umano". Cosìil cardinale Angelo Bagnasco ha aperto l'assemblea dei vescoviitaliani ad Assisi. Richiamando il dibattito al recente sinodo straordinario sulla famiglia in Vaticano, l'arcivescovo di Genova ha proseguito: "L'amore non è solo sentimento, è risuonato nell'Aula sinodale, è decisione; i figli non sono oggetti né da produrre né da pretendere o contendere, non sono a servizio dei desideri degli adulti: sono i soggetti più deboli e delicati, hanno diritto a un papà e a una mamma".