Budapest (askanews) - "L'appello che voglio farvi, è di continuare a a lavorare con noi, cooperare con l'Unione Europea per trovare una soluzione comune e, questo è importante, duratura". Il commissario europeo incaricato della migrazioni, il greco Dimitris Avramopoulos, in viaggio a Budapest, si è rivolto direttamente alle autorità ungheresi chiedendo collaborazione nella gestione dei migranti, e non muri."Non c'è nessun muro che voi non scavalchereste, nessun mare che voi non attraversereste se fuggiste dalla violenza e dal terrore - ha detto, riferendosi al filo spinato con cui l'Ungheria ha bloccato i suoi confini - Abbiamo la responsabilità di proteggerli, è un dovere scritto nelle leggi internazionali e europee, un dovere radicato nei nostri principi".