Aversa (TMNews) - Sono quasi tutti imparentati con esponenti del clan camorristico dei casalesi i giovani coinvolti in una rissa ad Aversa, nel Casertano, costata la vita a un ragazzo di 14 anni, accoltellato da un 17enne, poi arrestato. Altri 4 adolescenti sono rimasti feriti in modo non grave. Gianluca Vitagliano, comandante dei Carabinieri di Aversa."E' evidente che questa brutta vicenda che coinvolge 2 minori provenienti da vari paesi possa avere anche delle conseguenze. Stiamo lavorando anche da questo punto di vista per acclarare tutte le responsabilità e per tutelare eventuali ritorsioni che possano andare al di là della nostra attività".La vittima, ferita mortalmente con una coltellata al cuore, è nipote di Gaetano Iorio, imprenditore del Casertano imputato in diversi processi per camorra. Uno dei feriti, invece, è nipote del boss Michele Zagaria mentre un altro è imparentato con Salvatore Nobis, elemento di spicco della fazione Zagaria del clan. Sia la vittima che l'accoltellatore sono incensurati e i loro insegnanti, gettano acqua sul fuoco: erano ragazzi tranquilli, mai accaduto nulla del genere."Siamo sconcertati tutti - dice un'insegnante - noi e i ragazzi stessi, siamo qui a sostenere loro, a dialogare con loro e raccogliere le loro paure. Poi la scuola si organizzerà con una fiaccolata che vogliono fare, i ragazzi stanno organizzandosi in tal senso".L'alterco, causato motivi futili in ogni caso ancora in via d'accertamento, è scoppiato in via De Chirico, a poca distanza da un pub e dell'ufficio postale.