Roma, (askanews) - Se siete in vacanza su una nave da crociera nel Mediterraneo, giocando in un casinò in Asia o cenando con il presidente degli Stati Uniti, le possibilità che un filippino stia cucinando per voi sono altissime. Le scuole di chef nelle Filippine sfornano infatti ogni anno migliaia di cuochi per le cucine di tutto il mondo. "Ho bisogno di lavorare all'estero. Mio cugino è in Canada e ha bisogno di diversi cuochi, mi dice, e mi ha chiesto di iscrivermi a questo corso Tesda", ha raccontato Rochelle Evaristo, aspirante chef.Tesda è l'acronimo di "Technical Education and Skills Development Authority", agenzia del governo filippino che offre diversi corsi formativi a migliaia di persone. L'ingrediente fondamentale per essere un bravo cuoco? "E' più una cosa di cuore. Se ti piace veramente, si vede subito nel cibo che cucini. Dipende anche dalla preparazione, certo, e gli stessi ingredienti sono importanti, ma credo che più di tutto conti la passione", ha spiegato Rochelle.Il vice-direttore delle operazioni Tedsa, Teodoro Pascua: "In un hotel, saranno più felici di assumere una persona che non sia solo un domestico, capace di rifare le stanze, ma che sappia fare anche le lavatrici, cucinare o fare i dolci o anche stare alla reception. Più competenze si hanno e più si è spendibili sul mercato".Più di 10 milioni di filippini lavorano all'estero soprattutto come camerieri, marinai o manovali. Ma il lavoro di chef è sempre più richiesto, soprattutto su navi, hotel, ristoranti e casinò.(immagini Afp)