Messina (askanews) - La Dia di Messina e il Centro Operativo di Catania hanno arrestato 8 persone, tutte ai domiciliari, con l'accusa di turbativa d'asta, induzione a dare o promettere utilità e istigazione alla corruzione. Gli investigatori hanno portato alla luce un giro di turbative d'asta legate all'aggiudicazione di alcuni appalti banditi dal Consorzio Autostrade Siciliano. Due rappresentanti di società sono stati interdetti per 2 mesi ad esercitare in imprese. La Direzione investigativa antimafia ha eseguito inoltre il sequestro cautelativo di beni per 100mila euro nei confronti di uno degli indagati. Al centro dell'inchiesta c'è la presunta turbativa d'asta per l'assegnazione dei lavori del servizio di sorveglianza per le autostrade A18, (Messina-Catania e Siracusa-Rosolini), e la A20, (Messina-Palermo). L'appalto, da 8 milioni di euro, sarebbe stato truccato attraverso un accordo sulle percentuali in ribasso.