Roma, (askanews) - L'Austria dice no al nucleare, punta tutto sulle energie rinnovabili e vuole far sentire la sua voce in Europa. La sua posizione è chiara da anni. Basti guardare la centrale di "Zwentendorf", vicino a Vienna, con i suoi 100 metri di altezza. Costruita negli anni '70 non è mai stata operativa, perché poco prima che si mettesse in funzione gli austriaci votarono contro il nucleare con un referendum nel '78.Stephan Zach, portavoce del gruppo EVN:"Pensiamo che questo sia un esempio di come si possa smantellare un impianto nucleare e poi riconvertirlo. Bisogna attendere un anno perché si perda il pericolo di radioattività, poi un passo alla volta si può recuperare il sito".Il governo austriaco ha deciso ora di imporre la sua posizione anche in Europa. E ha annunciato di aver depositato una denuncia alla giustizia europea, contro le sovvenzioni pubbliche concesse dal governo inglese per la costruzione di un reattore nucleare a Hinkley Point, in Gran Bretagna, che potrebbe essere pericoloso.Si ritiene infatti che i fondi pubblici debbano andare solo alle energie rinnovabili, non al nucleare, e che non si possa più aspettare per far passare tutta l'Europa a fonti energetiche e tecnologie moderne e innovatrici e soprattutto green.(Immagini: Afp)