Milano (askanews) - Dopo la Germania, anche l'Austria ha annunciato il ripristino dei controlli alle frontiere nel tentativo di gestire l'enorme flusso di migranti che arriva dall'Est Europa. "Faremo come ha fatto la Germania. Controlli temporanei ai confini sono permessi da Schengen e noi li effettueremo", ha spiegato il ministro austriaco dell'Interno Johanna Mikl-Leitner, precisando che i controlli verranno effettuati al confine con l'Ungheria e che attualmente nel Paese ci sono 18mila migranti.Un effetto domino che potrebbe arrivare fino in Polonia. Varsavia ha ribadito non solo di essere contratria alla quote, ma di essere pronta a rimettere i controlli. "Se riceveremo un segnale qualsiasi di pericolo nei confronti della Polonia ristabiliremo senza alcun dubbio i controlli alle frontiere - ha detto il primo ministro Ewa Kopacz."Accoglieremo i migranti che avremo i mezzi per accogliere, non uno di più non uno di meno. Prometto ai polacchi che non saremo la bestia nera dell'Europa e nello stesso tempo non permetteremo che i nostri interessi siano trascurati".