Sydney (TMNews) - Il nuovo porto carbonifero si farà, nonostante i rischi per la Grande barriera corallina. Le autorità australiane che presiedono al parco marino hanno dato il via libera all'espansione del sito industriale di Abbott Point, progetto che prevede lo sversamento di oltre tre milioni di metri cubici di materiale proprio nella baia, non lontano dai tesori naturalistici del più importante reef del mondo. La decisione, venuta da chi tutela la Barriera, ha suscitato le ire delle associazioni ambientaliste e non è servita a scongiurare il via libera ai lavori neppure una lettera firmata da 240 autorevoli scienziati marini. Anche prima di questa decisione l'Unesco stava valutando di inserire la Grande barriera corallina australiana tra i siti del Patrimonio mondiale che sono a rischio. Ora, forse, ci sarà un'accelerazione in questo senso.(Immagini Afp)