Roma, (askanews) - Auguri al fondatore di Ikea, Ingvar Kamprad, che il 30 marzo spegne 90 candeline. Il patron della grande catena di negozi fai-da-te, uno degli uomini più ricchi del mondo, ha raggiunto un traguardo straordinario. Geniale, originale, spesso anche criticato, Kamprad, è nato nel 1926 in un piccolo paesino di Smaland, la provincia povera nel sud della Svezia. Si è fatto strada, diventando tra gli uomini più ricchi al mondo - con un patrimonio stimato sui 40 miliardi di euro - grazie a una formula semplice ma vincente: "la casa dei sogni ha dei prezzi da sogno".Kamprad resta un esempio per gli svedesi: "Il fondatore di Ikea è un po' come un modello - dice questo ragazzo, Guven, 32 anni - avere molti soldi non significa spenderli acquistando cose a prezzi alti"."E' un uomo che dobbiamo ammirare - afferma da parte sua Ake, 73 anni - guardate che opera ha creato, e che significato per la Svezia, e tutti i posti di lavoro creati e la promozione nel mondo".Da Los Angeles a Sydney, dalla Lapponia ad Hong Kong, il fenomeno "Ikea" - il cui nome è l'acronimo di Ingvar Kamprad, Elmtaryd e Agunnaryd (l'indirizzo dell'epoca) - si è diffuso a macchia d'olio. Arrivando fino nella periferia di Seul, con l'apertura della prima Ikea nel 2014.Il suo impero conta circa 150mila dipendenti in tutto il mondo, con un giro d'affari pari a 30 miliardi di euro. "E' un po' come se abitassi a Ikea - dice questa donna, Anna, 32 anni - vengo qui spesso". "Ikea è conosciuta in tutto il mondo, è una punta di fierezza per la Svezia".I tre figli, cui pure ha lasciato posti e ruoli nel consiglio di sorveglianza, dovranno aspettare prima che Kamprad vada in pensione.