Roma (Askanews) - La Tunisia attende i risultati del voto di domenica per le elezioni legislative, le prime dalla primavera araba del 2011. Secondo i primi exit poll i laici di Nidaa Tounes sarebbero in testa davanti all'ex prima forza del paese, gli islamisti di Ennahada. Ben staccati il Fronte Popolare e l'Upl.Imponente l'apparato di sicurezza per questo scrutinio cruciale per il futuro del Paese e per gli equilibri di tutta l'area mediterranea. La campagna per il voto, che sarà seguito il 23 novembre dalle elezioni presidenziali, è stata sottotono ma pacifica, in un Paese che ha perduto le grandi speranze della primavera del 2011. La partecipazione è stata media ma sopra le aspettative e ha sfiorato il 60 per cento di affluenza.Secondo gli osservatori due sono i partiti sotto i riflettori: gli islamisti di Ennahda, al potere dal 2012 all' inizio del 2014, e i loro principali sfidanti, Nidaa Tounes, formazione eterogenea che mette insieme antichi oppositori del dittatore Ben Ali con alcuni notabili del vecchio regime. Quasi 5,3 milioni gli elettori che sono stati chiamati alle urne per eleggere con il sistema proporzionale 217 deputati.(immagini Afp)