Roma, (askanews) - Il bilancio si aggrava di ora in ora. E continua drammaticamente a salire: almeno 137 i morti e oltre 120 i feriti. È il terribile bilancio dell'attacco kamikaze contro due moschee avvenuto nella capitale yemenita Sanaa.Le moschee, di al Badr e al Hashuhsh, erano frequentate da fedeli sciiti appartenenti alle tribù Huthi. L'attacco, considerato il più sanguinoso nella capitale yemenita, è avvenuto proprio nella giornata di preghiera collettiva musulmana. Quattro persone si sono fatte esplodere all'interno delle moschee.A rivendicare l'attentato è stata la filiale yemenita dello Stato islamico Isis. "Cinque cavalieri del martirio con le loro cinture esplosive - si legge nel comunicato di rivendicazione - si sono lanciati in una operazione benedetta da Allah, che l'ha resa possibile".Immagini: Afp