Parigi (askanews) - Salah Abdeslam ha fatto "scena muta", davanti ai giudici francesi. La sua audizione è terminata senza che il terrorista accusato degli attentati di Parigi del 13 novembre 2015 proferisse parola.

Tuttavia, come ha dichiarato uno dei suoi avvocati, Frank Berton, ha indicato "che lo farà più avanti".

"Si sente spiato 24 ore su 24 - ha detto Berton - la video-sorveglianza che gli è stata imposta dal Ministero della Giustizia è fuori legge, al di fuori di qualunque quadro giuridico. Sembra che gli si voglia riservare un trattamento diverso per convincerlo a collaborare con gli inquirenti".

Abdeslam, unico membro ancora in vita del commando jihadista che il 13 novembre ha ucciso nella capitale francese 130 persone innocenti, è arrivato a inizio mattinata al Palazzo di Giustizia di Parigi per essere ascoltato dai giudici, un primo interrogatorio molto atteso per l'inchiesta sugli attentati.

(Immagini Afp)