Copenhagen (askanews) - Le forze dell'ordine danesi hanno individuato e ucciso un uomo ritenuto il responsabile del duplice attentato di sabato 14 e domenica 15 febbraio a Copenhagen che ha causato in tutto, 2 morti e almeno 5 poliziotti feriti.Eccolo in queste foto diffuse dalla polizia, si tratta di Omar Abdel Hamid El-Hussein, un ragazzo di 22 anni danese di origini arabe, con un passato violento, uscito dal carcere appena due settimane prima di compiere i raid.L'uomo è stato ucciso in uno scontro a fuoco in un quartiere popolare della capitale danese. Quasi in contemporanea sono stati arrestati i presunti complici dell'attentatore.Il doppio agguato è iniziato con una sparatoria, sabato 14 febbraio durante un convegno organizzato al Krudttonden café in ricordo della strage al giornale satirico francese Charlie Hebdo a gennaio; l'obiettivo del giovane terrorista era il disegnatore Lars Vilks, autore di diverse vignette anti-islam.Poche ore più tardi, una seconda sparatoria, nei pressi di una sinagoga ebraica, nel centro di Copenhagen ha causato la morte di un'altra persona e altri due feriti.Il primo ministro danese Helle Thorning-Schmidt si è recata a rendere omaggio alle vittime alla sinagoga, luogo del secondo attentato."Stiamo combattendo il terrorismo e lo stiamo facendo a casa nostra, in Danimarca e nel resto del mondo - ha detto ai giornalisti - questo ci ricorda che ci sono persone che vogliono il male della Danimarca e dei nostri alleati ma noi dobbiamo dire loro che stiamo combattendo e non ci fermeremo".Intanto il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu si è rivolto agli ebrei di tutto il mondo invitandoli a tornare in Israele."Ebrei di tutto il mondo - ha detto - Israele vi attende a braccia aperte".(Immagini Afp)