Bruxelles (askanews) - Bruxelles sotto attacco: una serie di esplosioni hanno colpito la capitale belga, nel centro e fino in periferia. La città è paralizzata e nel caos: sospesi i voli, chiuse la metropolitana e le scuole, con l'esercito a presidiare le strade ormai deserte.Tutto è cominciato intorno alle otto di mattina: l'aeroporto Zavantem è stato scosso da due forti esplosioni. Colpita l'area partenze, vicino al banco della American Airlines, la compagnia che collega il Belgio agli Stati Uniti. Panico e fuggi fuggi generale, mentre il bilancio di morti e feriti cambia di ora in ora."Ci trovavamo in ascensore - racconta un testimone - quando abbiamo sentito una prima esplosione. Quando siamo usciti, ecco la seconda esplosione. Le pareti di vetro e il soffitto si sono infranti in mille pezzi, tutto era avvolto nel fumo. Siamo quindi scappati da un'uscita d'emergenza".Circa un'ora più tardi un'altra esplosione, questa volta nella metropolitana di Malbeek, nel cuore di Bruxelles, vicino alle sedi delle maggiori istituzioni europee. Decine di ambulanze in superficie per soccorrere le vittime dell'esplosione, anche qui decine, intrappolate in profondità.L'unità di crisi belga ha invitato la popolazione a "rimanere dovunque vi troviate e a non usare i telefoni ma solo interntet per comunicare".Immediate le reazioni anche all'estero: innalzata la sicurezza nei principali scali europei, incluso Fiumicino. Il premier Matteo Renzi ha mandato un messaggio di solidarietà via Twitter. E' previsto che presiederà nel pomeriggio il Comitato nazionale di sicurezza convocato al Viminale.