Roma, (askanews) - "Tutti noi siamo rimasti sconvolti dalle immagini e dalla imponderabilità di questi attentati, basti pensare che sarebbe potuto capitare a chiunque, abbiamo tutti amici a Bruxelles. Certo questa è una situzione che ti angoscia, ma non possiamo fare il gioco dei terroristi". Lo ha detto il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, al suo ingresso alla Conferenza delle Regioni dove si terrà un primo confronto sul patto per la Salute."Quindi la Ue - ha spiegato Lorenzin - deve essere davvero unita, bisogna trovare misure comuni di sicurezza, agire con una unica voce e fare capire ai nostri cittadini che non siamo inermi, ma che lavoriamo ogni giorno attraverso i nostri servizi di intelligence e superare anche egoismi e divisioni nazionali per garantire sicurezza ai nostri cittadini e non rinunciare a quello che siamo, il fulcro stesso dell'Europa e delle sue radici".Il ministro ha quindi ricordato che l'Italia ha già "un sistema di allerta elevatissimo, ancora di più dai fatti di Parigi, abbiamo - ha concluso - sistemi di risposta a ogni tipo di attentato. Poi il nemico che combattiamo è invisibile, e su questo dobbiamo tenerci pronti".