Milano (TMNews) - E' una violenza senza fine quella che ogni giorno raccontano le immagini in arrivo da Iraq, in Siria e ora anche Egitto dove lo Stato islamico avanza lasciandosi dietro una scia di morti. Un nuovo video della decapitazione di un prigioniero curdo è arrivato poche ore dopo quello dei 4 cittadini egiziani accusati di essere spie e del massacro dei soldati siriani,almeno 160 uccisi in 24 ore. E ogni filmato, ogni assassinio, è una sfida e una minaccia agli Stati Uniti e a chi coopera con loro. E invece la cooperazione, ha spiegato il Presidente Barack Obama è l'unico modo per mettere fine all'orrore."Sono incoraggiato dal fatto che i Paesi nella regione, che non sono d'accordo su molte cose, sempre più riconoscono al priorità che ha la minaccia dello Stato islamico. E ho chiesto al segretario di Stato John Kerry di continuare a costruire una coalizione necessaria per combattere questa minaccia". "Non penso che siamo al punto di dover scegliere fra Assad e le persone che stanno commettendo queste incredibili violenze. Continueremo a sostenere l'opposizione moderata all'interno della Siria dobbiamo dare ai siriani la possibilità di scegliere altro che non sia nè l'Isil o nè Assad".