Atene (askanews) - Sulla Grecia ripiomba lo spettro della recessione. L'economia di Atene ha registrato una riduzione dello 0,2% nei primi tre mesi dell'anno secondo le stime provvisorie dell'Elstat, l'istituto di statistica ellenico, numeri che spingono di nuovo il paese nel baratro della recessione.Già a fine 2014 il Pil greco aveva infatti subito un -0,4%, smentendo l'aumento dello 0,7% nel terzo trimestre. E così il secondo trimestre consecutivo di contrazione, che segue la leggera crescita mantenuta per buona parte del 2014, fa ricadere la Grecia in quella che gli economisti definiscono una "recessione tecnica".I dati mettono sotto pressione il governo guidato dal premier Alexis Tsipras che nei giorni scorsi ha provveduto a ripagare al Fondo monetario internazionale una rata da 750 milioni di euro. E che sta cercando una difficile trattative con l'area euro per cercare di ottenere nuovi aiuti.Il governo di Atene è sempre più alle strette e il commissario agli Affari economici dell'Eurogruppo, Pierre Moscovici, ha recentemente sottolineato che i due settori in cui devono ancora essere fatti ulteriori progressi nella trattativa sono quelli delle pensioni e quelli del mercato del lavoro mentre ha riconosciuto progressi nel campo dell'agenzia indipendente per le imposte e del trattamento delle sofferenze bancarie.I dati greci, per di più, sono in controtendenza rispetto a quelli dell'area euro che ha registrato una lieve accelerazione della crescita con un +0,4% fatto segnare dal Pil nel primo trimestre 2015.(Immagini Afp)