Palermo, (askanews) - Quattro esponenti di Cosa Nostra sono stati arrestati con l'accusa di rapina e ricettazione, reati aggravati dalle finalità mafiose, un'operazione - compiuta dai carabinieri del Ros e dal comando provinciale di Trapani - finalizzata alla cattura del boss Matteo Messina Denaro, quinto latitante più ricercato al mondo.Le indagini si sono concentrate sugli interessi della cosca di Castelvetrano, in provincia di Trapani, e in particolare sull'assalto del novembre 2013 a Campobello di Mazara ai danni di una società di trasporti, che ha documentato un accordo tra le principali articolazioni di Cosa nostra palermitana e trapanese "per la gestione di progetti criminali comuni".L'assalto fu pianificato, secondo l'accusa, dal palermitano Girolamo Bellomo e Francesco Guttadauro, nipoti di Matteo Messina Denaro, allo scopo di trovare capitali per il clan, e mantenere gli equilibri criminali del mandamento trapanese.