Damasco (TMNews) - Il presidente siriano Bashar al Assad non intende fare passi indietro e, in un'intervista esclusiva all'Agenzia France Presse parla di un suo nuovo possibile mandato. "Credo che nulla impedisca che mi candidi e se l'opinionepubblica lo desiderasse, non esiterei un secondo a farlo - ha spiegato. Per riassumere, possiamo dire che ci sono forti possibilità che io mi ricandidi alla presidenza".Nonostante il drammatico conflitto che da anni ormai insanguina il suo Paese, Assad appare sorridente e rilassato, ma il monito che manda in vista della conferenza di pace Ginevra II è molto chiaro. "La conferenza di Ginevra - ha aggiunto Assad - deve arrivare a risultati chiari in merito alla lotta contro il terrorismo questa sarebbe la decisione e il risultato più importante della conferenza. Ogni risultato politico che non comprenda la lotta al terrorismo non avrà alcun valore".Gli oppositori sono quindi definiti terroristi, il che pare ridurre di molto le possibilità di un compromesso. E sulla durata della guerra le parole di Assad, benché pacate, sono in realtà piuttosto minacciose. "Se la Siria perde questa battaglia - ha concluso il presidente - questo significa che il caos si allargherà a tutta la regione del Medio Oriente".