Nairobi, (TMNews) - L'arte contemporanea dell'Africa orientale finisce all'asta. Dopo anni nell'ombra le opere di artisti del Kenya, ma anche di Etiopia, Sudan e Tanzania, sono tornati a suscitare interesse. Tanto che ora si organizzano vendite all'incanto a Nairobi nel tentativo di attirare l'attenzione dei mercanti d'arte internazionali.Tra gli artisti più conosciuti c'è Michael Soi: le sue pitture audaci e ironiche affrontano questioni sociali d'attualità come l'influenza cinese in Kenya, la corruzione e la prostituzione. "Non affronto questi temi per fare polemiche - dice il pittore - non faccio altro che documentare ciò che vedo nella nostra società".I lavori di Soi, così come quelli di altri artisti, per la prima volta stanno attirando piccoli capitali di investitori locali. "Credo che in pochi all'estero conoscano l'arte di qui - dice l'analista finanziario kenyano Aly-Khan Satchu - e' molto eccitante vedere questo fenomeno di crescita dell'interesse e degli investimenti nell'arte"Si moltiplicano in effetti le manifestazioni e la vendita all'asta alla Circle Art Agency di Nairobi è il primo caso del genere in Africa orientale. Una primissima occasione per dare una visibilità dal respiro internazionale all'arte meno conosciuta del continente nero.(immagini Afp)