Roma (TMNews) - A bordo della nave d'assalto Dixmude ancorata a Duala in Camerun, altri 200 soldati francesi si preparano all'intervento in Repubblica Centrafricana, nel tentativo di bloccare la spirale della violenza nel tormentato paese mentre i ribelli si ritirano dalla capitale Bangui. La settimana scorsa Parigi aveva annunciato l'intenzione di dispiegare circa mille soldati nella sua ex colonia per contrastare le violenze e le razzie scoppiate da marzo scorso quando il regime del presidente Bozizé è stato rovesciato dalle milizie islamiche della coalizione Seleka. Nei prossimi giorni diversi aerei cargo porteranno gli equipaggiamenti necessari alle truppe francesi. A Bangui ci sono già oltre 600 uomini. La vera lotta però non sarà nella capitale ma nelle foreste impenetrabili delle regioni orientali della Repubblica dove fuggono i ribelli. Il vero obbiettivo appare influire sul futuro politico del paese. La Francia intanto propone che la missione dell'Unione africana già presente nel paese si trasformi in una missione di caschi blu dell'Onu. E sabato a Parigi si terrà un vertice sul futuro del paese alla presenta di una quarantina di leader africani e del segretario generale dell'Onu, Ban Ki Moon.