Palermo (askanews) - La grande boxe darà spettacolo a Palermo. Il 3 luglio, a Villa Filippina, i riflettori si accenderanno sul ring per la conquista del titolo nazionale Pesi Mediomassimi, con l'incontro tra il palermitano Benny Cannata e David Rettori.

Classe 1980, Benny Destroyer Cannata si presenta a questo importante appuntamento con alle spalle 7 match vinti e nessuna sconfitta. "Mi presenterò con tutto quello che ho da portare sul quadrato - ha detto Cannata -, sacrificio, impegno, dedizione e tanta voglia di vincere. Mi impegnerò al massimo per portare questa cintura qui a casa. Mi auguro e spero che questo evento che stiamo portando qui a Palermo porti tanta voglia di avvicinarsi alla boxe e tanti giovani sulla giusta via".

La boxe sta vivendo un momento di grandissima popolarità, con un aumento notevole negli ultimi anni di appassionati e praticanti; ma anche come attività dal grande valore sociale:

"La boxe come nessun altro sport al mondo è basata sull autocontrollo e la disciplina, quindi quale miglior maestra del pugilato per imparare a sapersi comportare nella vita", ha detto Cannata.

Lealtà e disciplina sono due valori sportivi sempre più messi in crisi dalle numerose vicende legate al doping: "Il doping è un fenomeno alla portata di tutti, sia dei dilettanti che professionisti. E' una brutta pagina dello sport. Lo sport dovrebbe invece insegnare il valore umano di confrontarsi con le proprie forze, però non si può fare altro che sperare nella buona fede dell'atleta", ha concluso Cannata