Napoli, (askanews) - "Sono io, mi avete preso". Si è arreso così Pasquale Sibillo, il boss emergente della camorra napoletana che, a 24 anni, aveva calamitato su di sé una serie di ragazzi violenti e spregiudicati del centro di Napoli per commettere reati. Sibillo è stato catturato dagli agenti della Squadra mobile della Questura di Napoli e dal personale dello Sco nel centro di Terni.Il latitante, irreperibile dal giugno scorso, era appena uscito di casa, un palazzo della zona centrale della città umbra. Con sé non aveva armi, ma un aspetto fisico decisamente diverso rispetto a quello delle foto segnaletiche che risalgono al 2014. Non aveva più la barba ed era dimagrito. Diverso anche il taglio di capelli, adesso rasati ai lati così come molti giovani della malavita partenopea.Gli agenti hanno prima individuato l'appartamento nel quale supponevano fosse nascosto Sibillo; poi lo hanno aspettato in strada; infine lo hanno incastrato e ammanettato.