Roma, (askanews) - Arrestato Giampietro Manenti, patron del Parma calcio, per reimpiego di capitali illeciti. Una vasta operazione notturna condotta dai Finanzieri della Polizia Tributaria di Roma ha visto l'arresto in tutto di 22 persone in parte hacker informatiVi, in parte riciclatori, per reati di peculato, associazione a delinquere, frode informatica, utilizzo di carte di pagamento clonate, riciclaggio aggravato dal metodo mafioso.Manenti, l'uomo che aveva promesso di salvare il Parma calcio, secondo l'ordinanza di custodia stava cercando di reperire risorse per far fronte al deficit della squadra, e per questo si era rivolto ad una "organizzazione criminale" per trovare 4,5 milioni di euro. In pratica si sarebbe prestato ad una serie di "tentativi di scarico nelle casse della società sportiva di ingenti somme di denaro provento di frode informatiche e giacenti su carte di pagamento clonate.