Roma (askanews) - Dopo oltre due anni e mezzo è finita la latitanza di Riva Fabio Arturo. Il figlio dell'ex patron dell'Ilva di Taranto, Emilio Riva, è rientrato in Italia, scortato da personale del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, ed è stato subito arrestato all'aeroporto di Fiumicino dagli agenti della polizia di frontiera.L'uomo, nell'ambito dell'inchiesta denominata Ambiente svenduto, è accusato di associazione a delinquere finalizzata al disastro ambientale, avvelenamento di sostanze alimentari e corruzioni in atti giudiziari. Riva era stato rintracciato dall'Interpol a Londra ma aveva ingaggiato una battaglia legale per evitare l'estradizione, ma l'8 maggio scorso la Corte di Londra ha dato il suo assenso. Per lui ora si sono aperte le porte del carcere di Taranto.Un altra ordinanza di custodia cautelare era già stata emessa dal gip di Milano Fabrizio D Arcangelo per una presunta truffa ai danni dello Stato da circa cento milioni di euro, per cui Fabio Riva è stato già condannato in primo grado a 6 anni e mezzo di carcere.