Vibo Valentia (askanews) - I militari della Guardia di Finanza di Vibo Valentia hanno arrestato due cittadini di nazionalità ucraina sospettati di essere due scafisti clandestini, responsabili del trasporto illegale di immigrati sul territorio italiano.

I due sono stati rintracciati dai finanzieri del Reparto operativo aeronavale delle Fiamme gialle a bordo di un veliero di circa 10 metri che già era in fuga verso le acque internaizonali dopo aver fatto sbarcare sul litorale calabrese, 16 migranti ritrovati dai militari sul lungomare di Isola Capo Rizzuto, nel Crotonese, con gli abiti bagnati, presumibilmente arrivati da poco.

I due sospetti scafisti sono stati riconosciuti dai migranti, di cui 2 minori, 6 donne e 8 uomini, di sedicente nazionalità siriana, che sarebbero partiti a bordo del veliero da un imprecisata spiaggia turca.