Livorno (askanews) - Avrebbe commesso tredici omicidi nell'ospedale di Piombino in cui lavorava. Un'infermiera è stata arrestata dai carabinieri del Nas di Livorno coadiuvati da militari del Comando provinciale, su ordinanza del gip Antonio Pirato.Secondo le indagini l infermiera è ritenuta responsabile del reato di omicidio volontario continuato, tra il 2014 e il 2015, nei confronti di 13 pazienti. Erano tutti ricoverati, a vario titolo e per diverse patologie, presso l'unità operativa di Anestesia e rianimazione dell'Ospedale civile di Piombino. La donna avrebbe ucciso i pazienti, in condizioni gravi ma non in fin di vita, somministrando un medicinale non prescritto nei piani terapeutici delle vittime.L'infermiera, 60 anni, è di Savona, anche se da tempo vive e lavora in Toscana. E' stata arrestata nella serata del 30 marzo all'aeroporto di Pisa, di ritorno da Parigi.