Washington (TMNews) - Una galleria di immagini dell'orrore sul sito della Keystone Sporting Arms di Milton, in Pennsylvania, l'azienda che produce il fucile giocattolo "Crickett" calibro 22, con il quale a Burkesville, in Kentuky, un bimbo di 5 anni ha sparato alla sorellina più piccola, uccidendola.Come si vede in queste immagini sul sito c'è una foto-gallery in cui i genitori postano le foto dei propri bambini, anche molto piccoli, che imbracciano fucili e sparano.Esiste addirittura un canale su Youtube, da cui sono tratte queste agghiaccianti immagini, in cui sono pubblicati filmati istituzionali che mostrano adulti insegnare ai bambini l'uso dei mini-fucili: sono colorati di rosa per le bambine, hanno il mirino per essere più precisi; sembrano dei giocattoli ma sono delle vere e proprie armi, capaci anche di uccidere.La ditta che produce il fucile, attiva dagli anni '90, spiega sul proprio sito web che, con questo prodotto, intende educare i più piccoli a rispettare le armi e a usarle in sicurezza. Sta di fatto, però, che il dramma di Burkesville ha rinfocolato le già aspre polemiche sulla diffusione incontrollata delle armi negli Stati Uniti, contro la quale il presidente Barack Obama da tempo sta combattendo una dura battaglia che lo vede contrapposto alla lobby delle armi e a molti cittadini che ritengono l'autodifesa un diritto insopprimibile.