Agadir (askanews) - Sette pistole automatiche e 440 proiettili di vario calibro pronti per essere usati per commettere attentati in Marocco. L'arsenale è stato sequestrato ad Agadir dalla polizia locale che ha arrestato 13 membri della cellula terroristica legata agli estremisti islamici dell'Isis.Secondo quanto riferito dagli investigatori le armi sono state introdotte nel paese attraverso l'enclave spagnola di Melilla."Gli obiettivi dei terroristi erano militari civili e politici. Le nostre indagini hanno portato a scoprire i collegamenti tra questa cellula e lo Stato Islamico" ha spiegato in conferenza stampa Abdellahk Al Khiyam dell'ufficio investigativo centrale.Almeno un migliaio di marocchini si sarebbero già uniti alle fila dell'Isis in Siria e in Iraq. L'allerta resta altissima, già lo scorso anno le autorità spagnole e marocchine avevano individuato e sgominato alcune cellule per il reclutamento di terroristi a Melilla.