Roma, (askanews) - Quattro continenti in cinque giorni, con la voglia di aprirsi sempre di più a culture diverse e lontane in nome della ricerca e della qualità artistica. Il viaggio della XXI edizione di Ariano Folkfestival, dal 18 al 22 agosto in Irpinia, inizia in America e attraversa Asia e Africa, per chiudersi simbolicamente in Europa con il concerto di Daniele Silvestri che presenta in Campania il suo acclamato e ultimo album "Acrobati".

Tra i più interessanti appuntamenti europei dedicati alla world music, 20 anni di storia e 20.000 presenze medie, Ariano Folkfestival torna con una parola d'ordine che ben rappresenta lo spirito che lo caratterizza da sempre: Metixage. Ben 18 fra band e musicisti del Sud e del Nord del mondo si incontrano in questa terra di confine tra Campania, Puglia e Basilicata, per trasformare in ricchezza e integrazione una grande varietà culturale.

Si parte il 18 agosto con La Dame Blanche, musicista cubana trapiantata a Parigi e figlia del grande Jesus Aguaje Ramos, direttore della leggendaria orchestra Buena Vista Social Club. Il 19 agosto vedrà come protagoniste del palco di Ariano, unica tappa italiana del loro tour europeo, le A-wa, tre sorelle israeliane di origine yemenita con un un mix unico di canzoni arab-folk ed elettronica.

Il 20 agosto, per gli amanti del jazz manouche si esibirà l'Angelo Debarre Quartet, considerato l'erede dell'immenso Django Reinhardt,

In serata sarà poi la volta di Davide Van De Sfroos, artista cresciuto nel "cuore" del lago di Como, disco d'oro e vincitore della Targa Tenco 2002 come "Miglior album in dialetto" per l'album " e semm partii".

Il 21 agosto saranno sul palco gli argentini Fanfarrìa del Capitàn con la loro musica che è una fusione tra il folclore di origine balcanico e i ritmi latini.

Il 22 agosto chiuderà il festival il concerto di Daniele Silvestri. Il cantautore romano farà tappa ad Ariano Irpino con "Acrobati summer tour", dal titolo del nuovo e acclamato album "Acrobati".

E infine, per ballare fino all'alba, il Dj catalano Lord Sassafras alias Jordi Gayoso, che con la compilation "Mafia mondiale" ha infiammato i suoi dance-floor e si è esibito nei più importanti festival e club europei.

Come sempre, protagonista di Ariano Folkfestival non sarà solo la musica ma anche il cinema, l'arte e l'enogastronomia: quest'ultima sarà garantita dai migliori chef irpini che aderiscono all'associazione Mesali. Le giornate si alterneranno così tra lezioni di yoga e disegno, scacchi e teatro, nella convinzione di arricchire gli spettatori con un'esperienza a 360 gradi.

Il programma completo è disponibile sul sito arianofolkfestival.it