Buenos Aires, (TMNews) - La caccia agli evasori fiscali in Argentina parte dal cielo. Grazie a fotografie satellitari e a mappature minuziose del territorio ottenute grazie a una squadra di droni volanti, l'agenzia del fisco ha già scovato oltre 120.000 di immobili fantasma. Piscine, ville, capannoni industriali costruiti senza autorizzazione ma soprattutto senza pagare le tasse."La superfice di Buenos Aires è enorme e noi abbiamo solo 6.000 dipendenti. Senza l'aiuto della tecnologia sarebbe impossibile controllare il territorio. Le immagini satellitari chi hanno permesso di scovare 14 milioni di metri quadrati di edifici non censiti, che equivale a una evasione di 100 milioni di pesos all'anno" spiega Ivan Budassi dell'Agenzia delle entrate.Il sistema di droni si chiama Mesi. Un nome che ricorda il campione di calcio argentino Lionel Messi, che guarda caso ha avuto grane col fisco. Con un volo di circa mezz'ora si può esaminare una zona di circa cinquanta ettari. Sono state scoperte aree dove quasi il 90% delle costruzioni erano abusive. Ora grazie a questo occhi elettronici il governo di Buenos Aires sta mandando multe salate e conta così di recuperare fondi per rimpinguare le esangui casse statali.(IMMAGINI AFP)