Buenos Aires (askanews) - Il procuratore Alberto Nisman, trovato morto in circostanze sospette nel gennaio scorso, aveva intenzione di chiedere un mandato d'arresto nei confronti della presidente Cristina Kirchner per intralcio alla giustizia. La notizia, che scuote ancor di più l'Argentina, è stata resa nota dal procuratore Vivian Fein: durante una perquisizione in casa di Nisman, in un cestino è stata ritrovata una bozza di 26 pagine, datata 14 giugno 2014, scritta al computer ma corretta a mano in cui, fra le altre cose, si parla anche di un mandato di arresto per la Kirchner, per il ministro degli Esteri Hector Tiemerman e per alcuni leader della Campora, gruppo politico giovanile che sostiene la presidente.Alberto Nisman, 51 anni, stava indagando sull'attentato al Centro ebraico della capitale argentina del 1994, in cui morirono 85 persone, e in particolare cercava di fare luce sull'ipotesi che il governo argentino avesse coperto i mandanti iraniani dell'attentato in cambio di vantaggi commerciali.(Immagini Afp)