Londra (TMNews) - La Gran Bretagna è patria di alcuni dei più importanti artisti contemporanei, basti citare il nome di Damien Hirst, e ospita un museo icona come la Tate Modern di Londra. Ma il polso del movimento forse si può cogliere anche attraverso le fiere e la London Art Fair è la più importante manifestazione di questo tipo nel Regno Unito, giunta ora alla 26esima edizione. Con uno sguardo particolare, nel 2014, al contesto londinese"Abbiamo lanciato una nuova sezione - spiega la direttrice Sarah Monk - per i progetti artistici chiamata Dialogues, dove diamo spazio a quattro gallerie di Londra che intraprendono un dialogo con quattro gallerie internazionali".L'apertura all'estero, comunque, non pregiudica lo sguardo privilegiato al movimento britannico e all'attitudine di Londra di diventare, o quantomeno candidarsi a diventare, la capitale del mondo dell'arte. Anche partendo da un'offerta di prezzi che variano molto."Il valore delle opere in fiera - aggiunge Sarah Monk - copre uno spettro molto ampio, per tante tipologie di collezionisti. Così si passa da alcune centinaia di sterline e molte migliaia di sterline. Siamo convinti che una fiera d'arte debba dare a tutti la possibilità di fare acquisti".Magari non Hirst, ma si può cominciare una collezione anche con qualcosa di meno acclamato.