Roma (TMNews) - Sostenere il benessere degli animali per una migliore qualità dei cibi e per la salute dell'intero comparto industriale". E' questo l'appello al governo Renzi lanciato da Chiara Durio, presidente dell'Associazione italiana delle imprese salute animale, nel corso di un convegno organizzato nella sede di Confagricoltura a Roma. Con un valore superiore ai 17,2 miliardi di euro, la zootecnia italiana rappresenta poco meno del 35% del valore dell'intera produzione del settore primario del Paese. Negli ultimi anni lo scenario per la zootecnia nazionale è mutato radicalmente, sia per effetto dei cambiamenti profondi che sono intervenuti a livello della Politica agricola comune, sia per le tendenze emerse sui mercati internazionali anche a causa della crisi economica e finanziaria.Chaira Durio, presidente Aisa: " Questo settore industriale rappresenta un fiore all occhiello per l Italia: le nostre produzioni di latticini e di carni sono fra le migliori nel mondo. Purtroppo questo settore è afflitto da una profonda crisi, la concorrenza degli altri Paesi sta mettendo a terra gli allevatori. Noi ci auguriamo che soprattutto in vista del semestre europeo si possa fare qualcosa per sostenere il benessere animale da cui deriva la salubrità e la qualità dei cibi che in ultima analisi è l'eccellenza della produzione italiana.