Rho (askanews) - Un documento di "cittadinanza globale", rivolto a istituzioni, imprese, associazioni e cittadini, per raggiungere obiettivi comuni in campo alimentare, e un grande atto di consapevolezza e responsabilità di ciascuno nei confronti della tutela del "diritto al cibo" come diritto umano fondamentale. Tutto questo è la Carta di Milano nell'appello del ministro della Salute, Beatrice Lorenzin: l'invito è a firmare un documento "fortemente voluto dal governo italiano" a cui il ministero ha contribuito con proposte e suggerimenti e che già ha ricevuto la sottoscrizione di molti leader mondiali e di centinaia di migliaia di comuni cittadini."La sicurezza del cibo e il contrasto alle frodi alimentari per scongiurare i rischi che potrebbero derivare alla salute dei cittadini e della società, sia nei contesti urbani sia rurali - sottolinea la Lorenzin - rappresentano uno degli aspetti salienti della Carta di Milano". Il ministero della Salute supporterà l'organizzazione, a luglio, di un grande evento in Expo sulla sicurezza alimentare, con oltre 100 delegazioni internazionali.Altro obiettivo delle politiche di sanità pubblica è quello della nutrizione ottimale, in termini quantitativi e qualitativi. L'azione concreta del ministero, conclude l'appello, "è determinante non solo per centrare gli obiettivi della Carta, ma anche per contribuire a creare consapevolezza sull'importanza dell'investimento in salute".