Roma, (TMNews) - Non sono più solo le famiglie a chiedere la liberazione delle 223 ragazze rapite in Nigeria tre settimane fa dai jihadisti di Boko Haram. Con l'hashtag #BringBackOurGirls è infatti partita una campagna mondiale sui social media che finora ha visto coinvolte personalità come Hillary Clinton, Malala e Wyclef Jean.#Malala è solidale con i nigeriani e con le persone in tutto il mondo che chiedono un intervento per riportare a casa le nostre ragazze (#BringBackOurGirls)", si legge sull'account Twitter della Fondazione di Malala, la 16enne che ha sfidato i talebani rivendicando il diritto alla studio delle ragazze."L'accesso all'istruzione è un diritto fondamentale e un motivo spregiudicato per colpire ragazze innocenti. Dobbiamo lottare contro il terrorismo", ha invece scritto l'ex segretario di Stato Usa.Dal canto suo il rapper Wyclef Jean ha sottolineato: "I bambini sono il premio della vita. Salvate le nostre sorelle nigeriane. Il mondo sta guardando. Fai sentire la tua voce. Ri-twitta".