10 luglio 2017. Approvato in seconda lettura dal Senato, nonostante le tensioni, il Codice antimafia è di nuovo al Senato per una ulteriore lettura, che si preannuncia complicata per la maggioranza. Nel mirino, in particolare, c'è la norma che estende l'applicabilità delle misure di prevenzione personale e patrimoniale agli indiziati di reati contro la Pubblica amministrazione (come la corruzione). Nell'”Approfondimento” fa il punto della situazione la presidente della commissione Giustizia di Montecitorio Donatella Ferranti (Pd). In “Due domande a…” parliamo della proposta di legge presentata alla Camera con norme per fermare il fenomeno del bagarinaggio on line. A rispondere è il primo firmatario Sergio Battelli (M5S).