Roma (askanews) - "Sicuramente c'è un numero di detenuti inferiori rispetto a tre anni fa, 15 mila persone in meno significa avere più spazio fisico: un conto è stare in tre metri quadri, un conto è stare in sei sette metri quadri, poter stare in sezione, svolgere delle attività, e questo è un dato positivo, come positivo è che si svolgano gli stati generali dell'esecuzione penale, con tanta gente, anche della società civile sia chiamata a consultazione, a dare il proprio parere a come migliorare il sistema". Lo ha detto Patrizio Gonnella, presidente diAntigone, a margine della presentazione del XII rapporto sulle condizioni delle carceri italiane.Per Gonnella "esistono ancora dei nodi critici, come la questione della salute psichiatrica in carcere, del lavoro che manca, dell'istruzione che ancora coinvolge troppe poche persone e la questione della violenza, vogliamo fare uno sforzo enorme perché sia bandita totalmente la violenza dalle carceri italiane".