Hobart (TMNews) - Sono approdati per la terza volta consecutiva a un punto morto i piani per la creazione di due grandi santuari per proteggere la natura incontaminata dell'Antartide dopo che Russia e Cina hanno bloccato gli stanziamenti previsti. Gli esperti sostengono che l'Antartide è un vero e proprio tempio della biodiversità con oltre 16mila specie conosciute presenti tra cui balene, foche, pinguini, albatros e pesci di ogni tipo.Il progetto per la conservazione e lo sfruttamento sostenibile dell'oceano Antartico è da circa 2 anni sul tavolo della Commissione per la conservazione delle risorse biologiche in Antartide: un piano che coinvolge 24 Paesi oltre all'Unione Europea, tutti riuniti a Hobart, in Australia, per mettere a punto la strategia.Tuttavia oltre 10 giorni di colloqui non hanno portato a un accordo sulla proposta della Nuova Zelanda di creare una zona protetta nel Mare di Ross e su quella di Australia e Unione europea per un'area di salvaguardia da un milione e 600mila km quadrati nell'Antartide orientale: due zone che insieme costituirebbero la più grande riserva marina del pianeta.Affinché il piano passi, tuttavia, è necessario l'accordo di tutti i 25 membri della Commissione ma Russia e Cina si sono opposti chiedendo più tempo e più dettagli. E' la terza volta dal 2012 che gli sforzi per la creazione di queste aree protette terminano con un nulla di fatto.(Immagini Afp)