Roma, (askanews) - Il giorno dopo l'attentato si ripuliscono i viali di Piazza Sultanahmet: è stato un cittadino saudita di origini siriane, un giovane di 28 anni legato all'Isis, a farsi saltare in aria nel centro storico di Istanbul, a due passi dalla Moschea Blu, riportando il terrore nella megalopoli turca.Erano turisti, quasi tutti tedeschi - 8 su 10 - le vittime dell'attentato, come confermato dal ministro degli Esteri tedesco Frank Walter Steinmeier: "Ho appena avuto un colloquio telefonico con il mio omologo turco e mi ha riferito pochi minuti fa che in base alle ultime informazioni delle autorità turche otto cittadini tedeschi sono rimasti uccisi nel sanguinoso attacco terroristico e altri nove sono rimasti gravemente feriti".Poi ha aggiunto: "Non ci lasceremo intimidire dagli omicidi e dal terrore".Secondo il governo turco, l'uomo, identificato come Nabil al Fadly, era un "membro di Daesh" (acronomico arabo per Isis, ndr), arrivato da poco in Turchia dalla Siria. Non era noto ai servizi turchi.Il primo ministro turco Ahmet Davutoglu: "Abbiamo appurato che l'attentatore è uno straniero, membro di Daesh. Lo ripeto, come prima di questo attacco, continueremo a lottare contro Daesh, con la stessa determinazione".L'attentatore, secondo le ricostruzioni fatte dai media, si è fatto esplodere al passaggio della comitivatedesca nei pressi dell'obelisco di Teodosio. "A tutti i cittadini tedeschi che hanno perso la loro vita oggi, ho appena telefonato alla cancelliera Merkel e le offerto le mie condoglianze - ha aggiunto il primo ministro turco - Le ho espresso nuovamente la nostra volontà di rimanere uniti contro il terrorismo". (immagini Afp)