New York (askanews) - "Se non possiamo fermare i conflitti, abbiamo un ineluttabile dovere morale di aiutare i rifugiati". Angelina Jolie inviata speciale delle Nazioni Unite per i rifugiati nel corso di una riunione del consiglio di Sicurezza ha ricordato quanto poco la comunità internazionale è riuscita a fare finora per risolvere la crisi siriana, ormai al quinto anno."La crisi in Siria mostra che la nostra incapacità di trovare soluzioni diplomatiche provoca esodi di massa, intrappola milioni di persone in esilio. Ci sono 52 milioni di sfollati, una mare di umanità esclusa". L'attrice ha poi ricordato la situazione drammatica delle donne negli scenari di guerra. "La barbarie ci chi infligge sistematicamente violenza sessuale richiede una risposta più forte da parte della comunità internazionale", ha detto.(Immagini Afp)