Roma (TMNews) - Procede a singhiozzo l'iter parlamentare alla Camera dell'Italicum, la nuova legge elettorale figlia dell'accordo Renzi-Berlusconi. Le altre forze politiche e la minoranza Pd vorrebbero cambiarla introducendo almeno le preferenze al posto delle liste corte bloccate.La commissione Affari Costituzionali prosegue l'esame del testo, ma sarà difficile concludere entro domani l'esame dei circa 250 emendamenti rimasti sul tavolo, dopo che Renzi ha convinto i deputati del Pd a ridurre solo a cinque le loro richieste di modifica.La Camera ha previsto per giovedì il termine massimo per l'approdo della riforma in aula. Ma se la riforma arriverà in aula senza un sì o no finale da parte della commissione vorrà dire che la battaglia politica fra favorevoli e contrari all'accordo Renzi-Berlusconi non avrà ancora avuto vincitori e vinti.