Roma, 15 mag. (TMNews) - Il Tar Lazio ha stabilito che anche isupplenti possono diventare presidi. il Tribunale amministrativo ha infatti accolto un ricorsoe deciso che per partecipare al concorso per presidipuò essere ritenuto valido anche il periodo di precariato perchéequivalente a quello svolto dai colleghi di ruolo: due insegnantioggi ancora precarie, che nel 2011 avevano presentato ricorso esuperato tutte le prove preselettive e d'esame, si sono cosìviste sciogliere la riserva d'accesso al concorso. E siccome le due prof. hanno anche vinto ilconcorso, ora diventeranno a tutti gli effetti dirigentiscolastici.In pratica, per il Tar il servizio prestato da precario opost-ruolo va considerato allo stesso modo: esattamente comeavviene con i titoli accademici di accesso. Come del restoindicato dall'Unione Europea, non esiste alcuna ragionegiustificata per discriminare i precari della scuola.