Londra (askanews) - Amnesty International ha pubblicato immagini satellitari di Baga e dintorni, nel nord-est della Nigeria, che mostrano le distruzioni provocate il 3 gennaio scorso da un attacco dei miliziani islamisti del Boko Haram.Si tratta di dettagliate immagini che mostrano una devastazione di proporzioni catastrofiche in due città, una delle quali è stata quasi cancellata dalla carta geografica nello spazio di quattro giorni.Secondo l'organizzazione centinaia di persone, alcuni parlano di migliaia, sarebbero state uccise nell'offensiva scatenata contro le milizie civili di auto-difesa che appoggiano l'esercito nigeriano contro i Boko Haram.Le immagini sono state registrate rispettivamente il 2 e il 7 gennaio, prima e dopo l'assalto degli islamisti nello Stato del Borno. Il confronto mostra come quasi tutte le strutture abitative siano state rase al suolo. Le zone colorate in rosso indicano la vegetazione ancora esistente, quelle scure le aree devastate dal fuoco.L'attacco dei Boko Haram, ha danneggiato o completamente distrutto oltre 3.700 strutture a Baga e dintorni ma nello stesso periodo il gruppo armato ha attaccato altri centri abitati, come spiega Daniel Eyre, ricercatore di Amnesty."Negli ultimi dodici mesi abbiamo registrato un'escalation del conflitto nella Nigeria del Nord. Nel 2014 riteniamo che siano state uccise dai Boko Haram più di 4.000 persone, la maggior parte dei quali civili. È chiaro che bisogna fare di più, o dall'esercito nigeriano o con il sostegno internazionale. Bisogna fare di più per proteggere i civili".Amnesty ha anche denunciato altri orrori. I miliziani di Boko Haram durante l'attacco hanno ucciso anche bambini in tenera età e persino una donna che stava partorendo.(Immagini Afp)