Roma, (askanews) - Si sono appellati a Papa Francesco, chiedendo un intervento deciso e l'attuazione di misure concrete per assicurare alla giustizia i responsabili e i complici di abusi sessuali commessi da parte di sacerdoti. Sono le vittime di pedofilia commessa da religiosi in America Latina. Il messaggio arriva dal Messico: "Vorrei dire a Papa Francesco che se intende veramente servire Gesù e la Chiesa, deve compiere cambiamenti radicali e strutturali che il Comitato dei diritti dell'Infanzia sta chiedendo da tempo. Deve mettere avanti a tutto la dignità e i diritti dei fanciulli", dice Alberto Athie, un ex prete in Messico.Juan Carlos Cruz è una delle vittime di abusi sessuali commessi da un sacerdote in Cile: "E' una grande sofferenza, sentiamo un senso di tradimento e di inganno da parte di Papa Francesco che dice cose belle ma agisce poi in modo diverso"."E' necessario che il Papa e i vertici della Chiesa aprano i dossier e li diano alla polizia, consegnando alla giustizia i vescovi che hanno coperto questi crimini. È tempo di riconoscere cosa è successo e dare un segnale forte", afferma da parte sua Barbara Blaine, anche lei vittima di abusi sessuali e presidente della Rete che raccoglie le vittime di preti pedofili.Immagini: Afp