L'esame di maturità, classico “rito di passaggio” della vita di ogni studente, visto da alcuni parlamentari italiani tra paura, soddisfazione per il percorso fatto, “secchiate” di studio e gioia per il risultato raggiunto. Rispondono alle nostre domande il senatore Lucio Malan (Forza Italia), e i deputati Riccardo Tucci (M5S) e Cristian Invernizzi (Lega), oltre ad un parlamentare di lungo corso ed ex ministro del Lavoro Cesare Damiano (Pd).

ARTICOLI DI APPROFONDIMENTO
Maturità, oggi prova di italiano: tra le tracce De Gasperi e lo scrittore Bassani del “Giardino” (di Vittorio Nuti)
l via questa mattina gli esami di maturità 2018: impegnati 509.307 studenti, di cui 492.698 interni. Una delle tracce scelte dal ministero dell'Istruzione è sullo scrittore Giorgio Bassani: proposto un brano del suo libro più noto, “Il giardino dei Finzi Contini”. La cooperazione Internazionale è invece la proposta per il tema storico, con De Gasperi e Moro in particolare. I volti della solitudine per il componimento di Arte...continua a leggere »

La Maturità dei «ragazzi del '99», la Grande Guerra e il '68 (di Piero Fornara)
Per quasi 500mila giovani nati nel 1999 cominciano gli esami di maturità edizione 2018. Sono i pronipoti di quei “ragazzi del ‘99” che cento anni fa vennero arruolati poco più che diciottenni e mandati in prima linea lungo il Piave, dove si era attestato il fronte italiano dopo la rotta di Caporetto del 24 ottobre 1917. Il loro sacrificio contribuì alla resistenza e poi alla vittoria, alimentando il mito della Grande Guerra. Anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel suo ultimo messaggio di fine anno, ha ricordato quei giovani soldati, spronando i ragazzi di oggi a partecipare alla vita democratica della nazione, che sta attraversando momenti critici e incerti, ma non è in guerra. ..continua a leggere »